Come monitorare i prezzi dei concorrenti di un e-commerce
Chi vende online lo sa: un concorrente abbassa il prezzo di qualche euro e le vendite di quel prodotto si fermano, senza che nessuno se ne accorga per giorni. Qui trovi cosa guardare, da quali prodotti partire, quanto costa farlo a mano, su Excel o in automatico, e cosa fare quando un prezzo cambia.
Perché seguire i prezzi dei concorrenti
Chi compra online confronta: apre due o tre negozi, guarda il prezzo, a volte cerca il prodotto su Google Shopping. Se il tuo prezzo è fuori mercato lo vede in pochi secondi, e tu non lo vieni a sapere: vedi solo meno ordini.
Seguire i prezzi dei concorrenti serve a tre cose:
- Non perdere vendite. Se un concorrente scende sotto di te su un prodotto che vende bene, lo sai la mattina dopo e decidi tu se seguirlo.
- Non regalare margine. Se tutti i concorrenti alzano il prezzo e tu no, stai vendendo più basso del necessario. Succede più spesso di quanto si pensi, soprattutto quando aumentano i costi dei fornitori.
- Vedere le occasioni. Un concorrente senza un prodotto in magazzino è un'occasione: per qualche giorno chi lo cerca troverà soprattutto te.
Cosa guardare, oltre al prezzo
- Il prezzo finale per un pezzo. Quello che il cliente paga per una unità, senza condizioni: niente prezzo "con il codice sconto" o "comprandone tre".
- La disponibilità. Disponibile, in esaurimento, non disponibile. Un prezzo basso su un prodotto esaurito non ti toglie clienti.
- Le promozioni. Un prezzo barrato o uno sconto a tempo spiegano un calo improvviso, che di solito dopo qualche giorno rientra.
- La spedizione. Due euro di prezzo in meno pesano poco se il concorrente fa pagare la spedizione e tu no. Questo di solito non cambia ogni giorno: basta guardarlo una volta per concorrente.
Da quali prodotti e quali concorrenti partire
Non serve seguire tutto il catalogo dal primo giorno. Un buon inizio:
- I 20–50 prodotti che vendi di più, o quelli su cui guadagni di più: sono quelli dove un cambio di prezzo pesa davvero.
- Due o tre concorrenti per prodotto. Per trovarli cerca i tuoi prodotti su Google e su Google Shopping: i negozi che compaiono prima di te sono quelli con cui i clienti ti confrontano.
- Sempre la stessa pagina. Segui la pagina del prodotto esatto (stesso modello, stesso formato, stessa taglia), non la categoria o la ricerca interna del sito.
Dopo qualche settimana capirai quali concorrenti cambiano spesso i prezzi e quali quasi mai, e potrai allargare la lista dove serve.
A mano, su Excel o in automatico
Facciamo i conti su un caso tipico: 50 prodotti, 3 concorrenti ciascuno, cioè 150 pagine da controllare. Aprire una pagina, trovare il prezzo e segnarlo richiede circa un minuto.
| Modo | Tempo a ogni giro | Storia dei prezzi | Costo |
|---|---|---|---|
| A mano, aprendo i siti | circa 2 ore e mezza | nessuna: ricordi solo l'ultimo prezzo | il tuo tempo |
| Foglio Excel | circa 2 ore e mezza, più il tempo per tenerlo in ordine | sì, se lo aggiorni sempre | il tuo tempo |
| Servizio automatico | nessuno: i prezzi si controllano da soli ogni giorno | sì, ogni giorno, con il grafico | con CrawlMole circa 45 € + IVA al mese150 pagine ogni giorno; i primi 100 clienti pagano il 30% in meno |
A mano o con Excel, nella pratica i controlli si fanno una volta a settimana, quando va bene: e un calo di prezzo di lunedì lo scopri il lunedì dopo. Con un servizio automatico ogni prodotto si controlla ogni giorno, e il tempo che ti resta da spendere è quello per decidere, non per copiare prezzi.
Hai già un foglio con i link dei concorrenti? Leggi quando smettere con Excel e come passare la lista a un controllo automatico. Stai scegliendo uno strumento? Ecco come scegliere un software per il monitoraggio prezzi.
Come si fa con CrawlMole
-
01
Incolli il link
Il link della pagina del prodotto sul sito del concorrente. Se ne hai tanti li incolli tutti insieme, anche copiati dalle colonne di Excel.
-
02
Controlli cosa abbiamo letto
Troviamo da soli prezzo e disponibilità nella pagina e te li mostriamo prima di salvare: non devi configurare niente.
-
03
Ogni mattina sai cosa è cambiato
Ricontrolliamo ogni prodotto ogni mattina. Per ognuno vedi il prezzo di oggi, l'ultimo cambio, il minimo, il massimo e il grafico.
Cosa fare quando un concorrente cambia prezzo
Sapere che un prezzo è cambiato è metà del lavoro. Prima di rispondere, cinque domande:
- È una promozione? Se c'è un prezzo barrato o una scadenza, spesso conviene aspettare qualche giorno prima di muoversi.
- Il prodotto è disponibile? Un concorrente che abbassa il prezzo di un prodotto che non ha in magazzino non ti toglie vendite.
- È uno solo o lo fanno tutti? Se scendono tutti è il mercato che cambia; se scende uno solo, può essere una sua scelta momentanea.
- Qual è il tuo prezzo minimo? Decidi prima, per ogni prodotto, il prezzo sotto cui non scendi. Così non insegui un concorrente fino a vendere in perdita.
- Conta davvero quel prodotto? Su un prodotto che vende poco, pochi euro di differenza non cambiano niente. Concentrati su quelli che pesano sul fatturato.
E quando un concorrente alza il prezzo, valuta se alzarlo anche tu: è il margine più facile da recuperare.
Domande frequenti
Ogni quanto conviene controllare i prezzi?
Per la maggior parte dei negozi una volta al giorno basta: sapere al mattino cosa è cambiato ti lascia il tempo di decidere in giornata. Controllare ogni ora serve solo nei mercati dove i prezzi si muovono di continuo, come i grandi marketplace.
Funziona con qualsiasi sito?
Con la grande maggioranza dei negozi online, di qualsiasi settore. Qualche sito blocca le letture automatiche: con CrawlMole le letture non riuscite non costano niente.
Devo installare qualcosa o collegare il mio negozio?
No. Bastano i link delle pagine dei concorrenti: non tocchiamo il tuo sito e non ci servono le tue password.