Calcolo margine e ricarico per chi vende online
Scrivi costo e prezzo: vedi quanto ti resta su ogni pezzo, sotto quale prezzo vendi in perdita e cosa cambia se tocchi il prezzo. Senza registrazione: i numeri restano nel tuo browser.
Su 50,00 € senza IVA: 30,00 € di costi.
Prezzo minimo
36,60 €Sotto questo prezzo vendi in perdita.
Prezzo per il margine che vuoi
52,29 €Il prezzo da mettere per arrivare a questo margine.
Se cambi il prezzo
Devi vendere il 33% in più
A 54,90 € ti restano 15,00 € a pezzo invece di 20,00 € (−25%).
Il prezzo del tuo concorrente
Questo è il conto di oggi, su un prodotto. Incolla i link dei concorrenti: ogni mattina ti diciamo dove sei più caro e dove puoi alzare.
Fattelo dire ogni mattinaMargine e ricarico: la differenza
Partono dallo stesso guadagno, ma lo confrontano con due cose diverse.
- Il ricarico (markup) dice quanto aggiungi al costo: il guadagno diviso il costo.
- Il margine dice quanto ti resta di quello che incassi: il guadagno diviso il prezzo di vendita, senza IVA.
Un prodotto che ti costa 30 € e vendi a 50 € senza IVA ti lascia 20 €: il ricarico è del 66,7%, il margine del 40%. Il ricarico è sempre più alto del margine. Confonderli è l'errore più comune: chi vuole un margine del 30% e applica un ricarico del 30% si ferma al 23%.
Le formule
Prezzo senza IVA = prezzo con IVA ÷ (1 + aliquota)
Guadagno = prezzo senza IVA − costi
Margine = guadagno ÷ prezzo senza IVA
Ricarico = guadagno ÷ costi
Per passare da uno all'altro, e per trovare il prezzo di vendita:
Prezzo = costi × (1 + ricarico)
Prezzo = costi ÷ (1 − margine)
Ricarico = margine ÷ (1 − margine)
Margine = ricarico ÷ (1 + ricarico)
Nei costi va tutto quello che spendi per quel pezzo: merce, spedizione a tuo carico, imballo, commissioni. L'IVA non è un guadagno e non entra nel margine: è per questo che i conti si fanno sul prezzo senza IVA. Le percentuali nelle formule vanno scritte come decimali: 30% è 0,30.
Tabella di conversione tra margine e ricarico
| Margine | Ricarico | Prezzo su 100 € di costo |
|---|---|---|
| 10% | 11,1% | 111,11 € |
| 20% | 25% | 125,00 € |
| 25% | 33,3% | 133,33 € |
| 30% | 42,9% | 142,86 € |
| 40% | 66,7% | 166,67 € |
| 50% | 100% | 200,00 € |
| 60% | 150% | 250,00 € |
| 75% | 300% | 400,00 € |
Il margine non arriva mai al 100%: ci vorrebbe un costo pari a zero. Il ricarico invece non ha limiti.
Un esempio con spedizione e commissioni
Vendi un prodotto a 61 € IVA inclusa. Ti costa 30 €, la spedizione a tuo carico 5 € e il pagamento con carta il 2,9% più 30 centesimi.
- Prezzo senza IVA: 61 ÷ 1,22 = 50 €.
- Commissioni: 2,9% di 61 € più 0,30 € = 2,07 €.
- Ti resta: 50 − 30 − 5 − 2,07 = 12,93 € a pezzo.
- Margine: 12,93 ÷ 50 = 25,9%.
- Ricarico: 12,93 ÷ 37,07 = 34,9%.
- Prezzo minimo: 44,65 € IVA inclusa. Sotto, ci rimetti.
Rispetto ai soli 30 € di costo del prodotto, il guadagno sembrava di 20 €: spedizione e commissioni se ne sono presi più di un terzo.
Quanto devi vendere in più se abbassi il prezzo
Un prodotto a 50 € senza IVA con 30 € di costi ti lascia 20 €. Se lo porti a 45 € te ne restano 15: per guadagnare come prima devi vendere il 33% in più. Se lo alzi a 52 € te ne restano 22: puoi vendere fino al 9% in meno e guadagnare lo stesso.
Il conto è sempre lo stesso: guadagno di oggi diviso guadagno al nuovo prezzo, meno uno. Più il margine è basso, più uno sconto costa caro. Prima di affidare i prezzi a un programma leggi cosa rischi con il repricing.
Quando conviene guardare il concorrente
Il prezzo minimo ti dice fin dove puoi scendere, non se devi farlo. Per quello serve sapere a quanto vende chi ti sta accanto. Noi usiamo tre parole, le stesse che trovi in CrawlMole:
- Sei più caro: il tuo prezzo supera di più dell'1% quello del concorrente.
- Puoi alzare: sei sotto di più del 5%.
- Allineato: sei in mezzo, e non serve fare niente.
Con pochi prodotti lo fai a mano. Con più di qualche decina diventa un lavoro: ecco come monitorare i prezzi dei concorrenti. CrawlMole lo fa ogni mattina al posto tuo: colleghi il negozio, incolli i link dei concorrenti e vedi dove sei più caro e dove puoi alzare. I tuoi prezzi non li tocca: decidi tu.
Domande frequenti
Come si calcola il margine di guadagno?
Togli i costi dal prezzo di vendita senza IVA e dividi il risultato per lo stesso prezzo. Con 50 € di prezzo e 30 € di costi: 20 ÷ 50 = 40%.
Come si calcola il ricarico?
Dividi il guadagno per i costi. Con 20 € di guadagno e 30 € di costi: 20 ÷ 30 = 66,7%. Per applicare un ricarico del 30% a un costo di 40 €: 40 × 1,30 = 52 € senza IVA.
Come trovo il prezzo di vendita da un margine?
Dividi i costi per 1 meno il margine. Per avere il 30% su 40 € di costi: 40 ÷ 0,70 = 57,14 € senza IVA, cioè 69,71 € con l'IVA al 22%.
Il margine si calcola con o senza IVA?
Senza. L'IVA che incassi la versi allo Stato, quindi non è tua. Se il prezzo sul tuo sito è IVA inclusa, prima toglila: è la scelta che trovi nel calcolatore.
E se non applico l'IVA?
Se non addebiti l'IVA, per esempio nel regime forfettario, scrivi 0 come aliquota. Nei costi metti quello che paghi davvero, IVA compresa se non la detrai. Per il tuo caso chiedi al tuo commercialista.
Che margine deve avere un e-commerce?
Non c'è un numero valido per tutti: dipende dal settore, dal costo per portare un cliente e da quanti prodotti compra in un ordine. Il margine di questa pagina è quello del singolo pezzo: da lì devono uscire anche pubblicità, resi e spese fisse, quindi conviene tenerlo sopra quello che ti basta a pareggiare.
Salvate i numeri che scrivo?
No. I conti si fanno nel tuo browser: i numeri non arrivano al nostro server e, se chiudi la pagina, spariscono.
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